News ed eventi

Moratoria sugli insetticidi contro la flavescenza dorata

In Ticino per gli anni 2019 e 2020 vige la moratoria sull'uso di trattamenti insetticidi per combattere la flavescenza dorata.

Il Servizio fitosanitario cantonale ha, infatti, intrapreso una revisione della strategia di lotta alla flavescenza dorata alla luce di nuove informazioni giunte dal settore scientifico.

 

Le catture della cicalina Scaphoideus titanus, vettore della flavescenza dorata,  durante le attività di monitoraggio sono ormai molto contenute. Ma, anche se sicuramente rallentata a seguito dei trattamenti contro la cicalina, la diffusione della flavescenza dorata non si è arrestata e piante infette sono state trovate in quasi tutte le zone viticole del Canton Ticino.

 

Tuttavia, l'80% dei vigneti ticinesi è costituito da Merlot, un vitigno notoriamente più tollerante rispetto ad altre varietà. I dati sperimentali mostrano come la sospensione dei trattamenti contro lo Scaphoideus titanus per due o tre anni di fila non determina un aumento significativo dell'insetto nel vigneto.

 

Inoltre, esiste il rischio di confusione con un'altra malattia da fitoplasmi, il legno nero che manifesta gli stessi sintomi della flavescenza dorata ed è presente in buona parte dei vigneti del Cantone, in parte anche associata con la flavescenza dorata.

 

Tenuto conto di questi elementi, il Cantone ha deciso di emanare una moratoria, tranne che per le aziende con attività vivaistica, su tutto il territorio ticinese sull'uso di trattamenti insetticidi per combattere la cicalina Scaphoideus titanus, vettore della flavescenza dorata, per gli anni 2019 e 2020.

 

Al termine di questo periodo il Servizio fitosanitario cantonale, sulla base dei monitoraggi effettuati con l’Agroscope di Cadenazzo, l'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL di Cadenazzo e l'Ufficio federale dell'agricoltura, avvierà una procedura di rivalutazione e pianificherà la strategia di contenimento della malattia e dell'insetto per gli anni successivi.

 

La flavescenza dorata rimane una malattia di quarantena particolarmente pericolosa e il ruolo del viticoltore resta centrale per evitarne la diffusione.

 

È necessario che i viticoltori e tutte le persone interessate continuino a segnalare i casi sospetti e a eseguire in modo preciso e senza indugio gli estirpi che mirano alla riduzione del serbatoio di infezione costituito da viti infette, viti inselvatichite al bordo di boschi e vie di comunicazione, vigneti abbandonati. È inoltre vivamente consigliato l'utilizzo di materiale di propagazione sano (possibilmente contrassegnato ZP-d4 o sottoposto a trattamento termico).

 

Il Servizio fitosanitario cantonale fornirà ulteriori informazioni sulla nuova strategia e sul ruolo del viticoltore nel controllo della flavescenza dorata durante una serie di incontri in collaborazione con la Federviti, l'associazione dei viticoltori del Ticino e Moesano.

 

Nel Locarnese l’incontro si terrà:

  • Giovedì 28 marzo, ore 20.00, Centro scolastico di Tenero (Via Cartiera 1, di fronte alla stazione ferroviaria)

Gli altri incontri saranno:

  • Martedì 12 marzo, ore 20.00, Centro professionale del verde di Mezzana
  • Martedì 12 marzo, ore 20.00, Centro S. Maurizio di Bioggio
  • Venerdì 22 marzo, ore 20.00, Sala patriziale di Biasca  
  • Lunedì 15 Aprile, ore 20.00, Centro civico di Arbedo

I vivaisti che commercializzano barbatelle da loro prodotte non sottoposte al trattamento acqua calda (TAC) sono tenuti a effettuare i trattamenti contro il vettore Scaphoideus titanus con i seguenti prodotti chimici:

  • Nei barbatellai: due trattamenti a distanza di due settimane l'uno dall'altro con prodotti a base di lamda-cialotrina, a partire dalla comparsa dei primi adulti di Scaphoideus titanus e su indicazione del Servizio fitosanitario cantonale.
  • Nei vigneti di piante madri: due trattamenti, uno in pre-fioritura e uno in post­fioritura, con prodotti a base di spirotetramato.

Infine, il Servizio fitosanitario cantonale rende attenti che l'Ufficio federale dell'agricoltura ha deciso di vietare l'uso dei prodotti a base di buprofezin (Applaud e Applaud plus) in viticoltura, orticoltura e colture di bacche a partire dal 1° gennaio 2019.

 

Per maggiori informazioni

scaricate il comunicato ufficiale della Sezione cantonale dell’agricoltura

 

oppure contattate:

Servizio fitosanitario
Viale Stefano Franscini 17
6501 Bellinzona

tel. +41 91 814 35 86
tel. +41 91 814 35 85
tel. +41 91 814 35 57
fax +41 91 814 81 65
servizio.fitosanitario@ti.ch

 

Immagine: Copyright Agroscope/Carole Parodi

Martedì 12 Marzo 2019Ritorna
Un vigneto colpito dalla flavescenza dorata.
 
..

Torna su

Servizi comunali

Ticino e Svizzera

www.ti.ch
www.admin.ch
www.ch.ch
www.parlament.ch
www.gov.ch

 

Area municipio

Vai al Login

 

© 2015 - Comune di Losone

Credits
Note legali