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Trattamento obbligatorio contro la flavescenza dorata

A giugno inizia la lotta contro l’insetto vettore della flavescenza dorata e il Comune fornisce ai piccoli viticoltori il trattamento necessario.

Il Grapevine flavescence dorée phytoplasma, agente causale della flavescenza dorata della vite, continua a essere un organismo particolarmente pericoloso, di quarantena, e assoggettato all’obbligo di notifica e di lotta.

 

L’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) ha emanato le misure per contenere la diffusione di flavescenza dorata nel Canton Ticino e nel Canton Grigioni, delimitando una zona infestata e una zona cuscinetto. Losone si trova già nella zona infestata.

 

I trattamenti fitosanitari contro lo Scaphoideus titanus, l’insetto importato inizialmente in Francia dal Nord America, che diffonde la flavescenza dorata della vite, si svolgono con i seguenti prodotti:

  • 1 trattamento con Movento SC, prodotto omologato a base di spirotetramato,

oppure

  • 2 trattamenti a distanza di 14 giorni l’uno dall’altro con uno dei prodotti omologati a base di piretrine naturali.

A seguito dei monitoraggi effettuati dal Servizio fitosanitario cantonale, è stato definito che i trattamenti devono essere eseguiti nelle seguenti finestre temporali.

  • Spirotetramato (Movento SC): un trattamento dal 24 giugno al 1 luglio, e in ogni caso a fioritura terminata.
  • Piretrine naturali: due trattamenti, di cui il primo dal 10 giugno al 17 giugno e il secondo dal 24 giugno al 1 luglio.

Quest’anno il Comune di Losone fornisce unicamente Movento SC (Spirotetramato), per cui è necessario compiere un solo trattamento tra giugno e l’inizio di luglio. I piccoli viticoltori, con un massimo di 20 piante, possono richiedere il prodotto all’Ufficio tecnico comunale (utc@losone.ch).

 

Nell’esecuzione dei trattamenti è necessario:

  • rispettare i dosaggi;
  • trattare tutta la parete fogliare e i polloni eventualmente presenti sul tronco;
  • eseguire il trattamento da solo (non miscelare prodotti diversi), al fine di evitare fenomeni di fitotossicità e garantire la migliore efficacia;
  • rispettare le restrizioni che specificano i dispositivi di protezione necessari per la miscelazione dei prodotti, l'applicazione e i successivi lavori sul campo. Fare riferimento allo “Standard semplificato per la protezione degli utilizzatori” (https://psm-anwenderschutz- standard.shinyapps.io/AWS_V7_IT/);
  • rispettare le distanze per evitare gli effetti della deriva e del dilavamento come previsto dall’Ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim), dall’Ordinanza sui pagamenti diretti (OPD) e dalle prescrizioni d’uso (frasi SPe) riportate in etichetta. Fare inoltre riferimento alle “Istruzioni concernenti misure per la riduzione dei rischi nell'utilizzo di prodotti fitosanitari” dell’Ufficio federale dell’agricoltura;
  • in caso di prodotti tossici per le api, mettere in atto le misure per proteggere gli insetti impollinatori nelle colture e nelle zone limitrofe durante l’applicazione. Fare riferimento alle prescrizioni riportate sull’etichetta del prodotto e alle indicazioni riportate sulla scheda tecnica redatta da Agridea “Protezione delle api con l’uso di prodotti fitosanitari in agricoltura”;
  • leggere attentamente e rispettare accuratamente le indicazioni di utilizzo riportate in etichetta e sulla scheda tecnica dei prodotti.

La Decisione federale con la lista dei Comuni interessati e le direttive cantonali sono pubblicati sul sito www.ti.ch/fitosanitario > Informazioni > Basi legali Confederazione e Cantone Ticino. La cartina delle zone delimitate è pubblicata sul sito www.ti.ch/fitosanitario > Guide e schede tecniche > Fitoplasmi.

 

Il Servizio fitosanitario cantonale è a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione in merito.

Venerdì 3 Giugno 2022Ritorna
Un vigneto colpito dalla flavescenza dorata.
 

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